“La carità dev’essere vicendevole, cioè reciproca, e fatta in comune; dev’essere continua: non deve cioè mai mancare, non solo quando tutto va bene, ma anche quando tutto sembra andar male; e dev’essere incessante e perseverare sino alla fine”. (Sant’Antonio di Padova)
I Tredici Martedì di Sant’Antonio sono un itinerario di preghiera e di preparazione spirituale che accompagna la nostra comunità verso la festa del Santo di Padova, tanto amato dal popolo cristiano. Martedì dopo martedì, siamo invitati a metterci alla scuola di Sant’Antonio, ascoltando la sua voce di predicatore del Vangelo, di uomo innamorato di Cristo e di testimone concreto della carità.
Quest’anno 2026 il filo conduttore dei Tredici Martedì sarà l’amore verso il prossimo, lasciandoci guidare in particolare dagli scritti di Sant’Antonio. In essi troviamo una spiritualità viva, intensa, tutt’altro che astratta, capace di richiamarci con forza al cuore del Vangelo: non si può dire di amare Dio se non si impara ad amare concretamente il fratello. La parola del Santo ci aiuterà dunque a riscoprire la carità non come semplice sentimento o gesto occasionale, ma come forma esigente e luminosa della vita cristiana.
Questa pia devozione diventa così, per tutti noi, un’occasione preziosa per rinnovare la fede, purificare il cuore e verificare la verità del nostro cammino. L’amore verso il prossimo, infatti, è uno dei segni più autentici della conversione evangelica: si manifesta nell’accoglienza, nella pazienza, nel perdono, nella cura dei più fragili, nella capacità di farsi vicini a chi vive nel bisogno, nella solitudine o nella prova.
Come comunità parrocchiale, vogliamo vivere questo cammino con spirito di raccoglimento e di comunione, affidando a Sant’Antonio le nostre famiglie, i giovani, i poveri, gli ammalati e tutti coloro che portano nel cuore domande, ferite e speranze. Alla sua intercessione chiediamo di educarci a un amore più vero, più umile, più concreto, perché la nostra fede non resti soltanto sulle labbra, ma diventi vita donata.
I Tredici Martedì siano per tutti un tempo di grazia, nel quale imparare nuovamente che il Vangelo si comprende davvero solo quando si trasforma in amore vissuto.