Sessantatré anni fa la nostra chiesa parrocchiale veniva consacrata al Signore, dedicata a Sant’Antonio di Padova, affidata alla cura pastorale dei Padri Rogazionisti.
Da quel 3 giugno 1963 queste pietre non hanno più smesso di ascoltare il vagito dei bambini portati al fonte battesimale, il canto degli sposi nel giorno della promessa, il silenzio tremante di chi cercava conforto, la preghiera degli anziani, le lacrime delle famiglie, la speranza dei poveri, il respiro fedele di un popolo che, stagione dopo stagione, ha continuato a cercare Dio e a invocarlo per chiedergli il dono delle vocazioni.
Sessantatré anni sono come un lungo fiume di grazia che attraversa la nostra comunità. In questo luogo il cielo ha sfiorato la terra; il pane è diventato Corpo del Signore; il perdono ha rialzato cuori stanchi; la Parola ha acceso strade nuove; la preghiera ha scandito i ritmi del cammino quotidiano.
La nostra chiesa è rimasta qui, come tenda piantata tra le case del Rione Lanera, come casa aperta a chi arriva con il cuore colmo di gioia o bisognoso di ristoro. E ancora oggi essa ci ricorda che la vera chiesa non è fatta soltanto di mura, ma di pietre vive: siamo noi, chiamati a diventare dimora di Dio, comunità fraterna, popolo in cammino.
Per questo possiamo e dobbiamo essere fieri della nostra parrocchia. Fieri di una storia bella, ricca, luminosa, seconda a nessuna. Essere orgogliosi della nostra parrocchia significa custodirne la memoria, amarne il presente e sentirsi responsabili del suo futuro.
Ringraziamo il Signore per tutto ciò che ha compiuto in questi 63 anni e gli affidiamo ciò che ancora desidera compiere in mezzo a noi.
Buon anniversario alla nostra amata parrocchia.